Gela-Bari 0-2, Cornacchini: “Vittoria importante dopo una settimana difficile. Brienza? Da valutare le sue condizioni”

Gela-Bari 0-2, Cornacchini: “Vittoria importante dopo una settimana difficile. Brienza? Da valutare le sue condizioni”

Continua l’imbattibilità del Bari in questo campionato di Serie D. Anche sul tanto discusso campo del Gela i biancorossi conquistano i tre punti grazie alle reti nel secondo tempo di Simeri e Langella. Queste le dichiarazioni rilasciate da mister Cornacchini al termine dell’incontro:

” E’ stata una settimana non semplicissima a causa della questione campo qui a Gela. Oggi abbiamo sfornato una grande prestazione e abbiamo meritato la vittoria, una vittoria importante proprio per tutto ciò che è successo. Brienza? Ha subito una distorsione, valuteremo le sue condizioni al rientro. Miglior difesa? Il merito è del collettivo che si sta esprimendo bene, la squadra lavora bene in fase di non possesso. Langella è un ragazzo di grande qualità. Oggi mi serviva un palleggiatore e ho schierato lui come under, quando hai i giovani che stanno bene si possono fare queste scelte”

Infine un’ultima battuta sull’ormai imminente apertura del mercato di riparazione: “In un campionato così impegnativo un giovane in più fa sempre comodo, ma sono cose che riguardano la società”

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SSC Bari, Cornacchini avverte i suoi: “Gela ambiente caldo. Non concediamo nulla”

SSC Bari, Cornacchini avverte i suoi: “Gela ambiente caldo. Non concediamo nulla”

“A Gela troveremo un ambiente caldissimo. Occhio a non concedere niente”. Giovanni Cornacchini mette in guardia i propri ragazzi da un fattore da non sottovalutare in alcuna maniera. L’ambiente, appunto, fermo restando che i biancorossi incontrano la squadra con la difesa meno battuta del campionato. “Sarà dura come tutte le gare – sottolinea il tecnico – ma sono certo che troveremo delle occasioni da sfruttare, l’importante è essere bravi a cogliere il momento giusto”.

Un match senza pubblico, e da giocare su un campo sintetico, motivo per il quale Cornacchini è ancora incerto sulla miglior formazione da schierare. “Ci sono molte variabili e devo fare delle valutazioni anche su Brienza. Mi auguro che ci siano molti gol, da parte nostra. Oggi, durante la rifinitura, ho provato diverse soluzioni in attacco e i ballottaggi riguardano tutti. Per quanto riguarda il terreno di gioco – conclude Cornacchini – non conosco le attuali condizioni del campi di Gela. Mi auguro solo di vedere una bella partita”.

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Il grande Bari di Eugenio Fascetti

Il grande Bari di Eugenio Fascetti

Correva l’anno 1998-99 e il mondiale di Francia, nel quale l’Italia venne eliminata ai quarti di finale dai padroni di casa, che poi si sarebbe imposti in finale contro il Brasile, lasciava una serie di conseguenze sul campionato italiano. Da un lato, Ronaldo il Fenomeno tornava in Italia con molti dubbi sulle sue condizioni fisiche, dall’altro il Milan di Alberto Zaccheroni preparava la scalata a uno Scudetto conteso dalle famose “Sette Sorelle”. Tuttavia, in quella stagione, l’As Bari realizzò una delle più grandi annate della sua storia arrivando decimo in classifica e potendo addirittura partecipare alla successiva Coppa Intertoto, sebbene poi l’invito fu declinato dalla società allora presieduta da Antonio Matarrese. Erano gli anni in cui il vulcanico ma genuino Eugenio Fascetti faceva faville sulla panchina barese, motivando al massimo i suoi calciatori e la piazza, che andava a vedere le partite dei suoi beniamini con molto entusiasmo.

Nella stagione 1998-99, la squadra barese fu una delle sorprese dell’anno e arrivò a maggio con 42 punti in classifica, frutto di nientemeno che 9 vittorie. In quegli anni i “Galletti” erano capaci di battere chiunque, persino quella Vecchia Signora che oggi sembra essere imbattibile. Le quote sulla vincente della Serie A di quest’anno sono infatti chiare: la Juventus è l’assoluta favorita al titolo italiano, soprattutto dopo un inizio strepitoso nel quale in 12 partite ha conquistato ben 34 punti. L’anno precedente a quello in esame, inoltre, il Bari aveva anche sconfitto in casa un Milan che era ancora impregnato dalla grande aura che lo caratterizzava e lo rendeva una delle squadre più temute d’Europa.

Stadio San Nicola 2015

“Stadio San Nicola 2015” by  (CC BY 2.0)

Gli anni ’90, iniziati sotto la spinta del nuovo stadio San Nicola, furono importanti per il Bari, che già nella stagione 1991-92 aveva raggiunto il decimo posto grazie anche all’ingaggio di calciatori importanti come Zvonimir Boban, Robert Jarni e David Platt. Tuttavia, il Bari di Fascetti fu un vero e proprio miracolo, forse proprio perché era privo di fenomeni assoluti, eccezion fatta per Gianluca Zambrotta, che venne impiegato dal tecnico Viareggino come esterno d’attacco e si distingueva spesso per le sue galoppate e per i suoi assist a Philemon Masinga, il capocannoniere della squadra pugliese con 11 reti a fine campionato.

Erano gli anni del Bari pre Antonio Cassano, il calciatore più forte mai nato in Puglia che avrebbe cambiato la storia del club con quel suo gol all’Inter una stagione più tardi. Era il Bari di Michael Madsen e Peter Knudsen, due danesi terribili accompagnati da altri due scandinavi, il centrocampista svedese Daniel Andersson e il suo compatriota l’attaccante Yksel Osmanosvki. Il capitano Luigi Garzya e il compianto portiere Franco Mancini erano l’anima di una squadra che avrebbe fatto divertire molto i suoi tifosi e tutti gli appassionati del calcio di provincia. Il tutto prima di iniziare a fare la spola tra Serie A e Serie B e poi fallire. Oggi che si riparte dalla D, i tifosi ricordano sempre con gioia quella stagione storica e unica.

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Cornacchini in esclusiva su Radiobari: “Clima particolare a Gela? Non dobbiamo cadere nelle provocazioni”

Cornacchini in esclusiva su Radiobari: “Clima particolare a Gela? Non dobbiamo cadere nelle provocazioni”

In esclusiva su Radiobari il mister del Bari Cornacchini commenta la decisione della Lega Nazionale Dilettanti di far disputare regolarmente la contro il Gela domenica al “Vincenzo Presti”, a porte chiuse: “Giusto così, hanno giocato in quello stadio tutte le altre gare di campionato. In questa settimana polemiche ci sono state solo da parte loro. Di sicuro troveremo un ambiente poco favorevole ma dobbiamo restare sereni e non cadere nelle provocazioni. Il campionato è ancora lungo, dobbiamo ragionare in prospettiva e ci dobbiamo tutelare. Il Gela è comunque una squadra attrezzata per fare bene, Karel Zeman ha dato loro una mentalità offensiva e propositiva. Noi dobbiamo fare la nostra partita, essere bravi soprattutto a sfruttare le occasioni che inevitabilmente ci capiteranno. Formazione? Non ho ancora deciso, ho tanti giocatori bravi e come scelgo di sicuro non sbaglio”.

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De Laurentiis in esclusiva a Radiobari: “Caos Gela? Avventure da serie D. Per Natale cappellini e sciarpe da mettere sotto l’albero”

De Laurentiis in esclusiva a Radiobari: “Caos Gela? Avventure da serie D. Per Natale cappellini e sciarpe da mettere sotto l’albero”

Il presidente De Laurentiis in esclusiva questa mattina su Radiobari, radio ufficiale SSC bari, nel B&The Gang condotto da Enzo Tamborra. “Caos Gela? Sono avventure che capitano in serie D. In questo momento non abbiamo molto da commentare – puntualizza De Laurentiis – parleremo nelle sedi opportune. Di sicuro non ci facciamo mettere i piedi in testa da nessuno. Il loro stadio è inagibile da inizio anno, poi all’improvviso arriva il Bari e piombano sulla gara tutti questi problemi. Ma non voglio fare polemiche, pensiamo solo a preparare al meglio la gara”.

Tanti gli argomenti affrontati dal presidente Luigi De Laurentiis nel corso della puntata. A partire dal merchandising: “Posso anticiparvi che prima di Natale arriveranno sciarpe, cappellini e scalda collo del Bari. In arrivo poi grazie alla Kappa immetteremo sul mercato felpe, tute e prodotti marchiati SSC Bari. La Fidelity Card è appena partita, l’obiettivo è quello di offrire servizi e altre novità ai nostri tifosi”.

Il discorso si è poi spostato sulla questione stadio e sul settore giovanile: “Con il sindaco Decaro – spiega il presidente – stiamo parlando dello sviluppo futuro del San Nicola. Presto per discuterne in maniera concreta ma ci stiamo lavorando. Intanto ci stiamo muovendo per strutturare al meglio il settore giovanile. Vogliamo creare qualcosa di diverso, una Academy dove crescere i nostri giovani”.

In chiusura una battuta anche sul prossimo mercato di Dicembre: “Qualcosa faremo – conclude De Laurentiiis – stiamo monitorando diverse situazioni”.

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